| La notte dei rospi |
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| Scritto da Marco Boscolo | |||
| giovedì 20 marzo 2008 15:08 | |||
Come tutti gli anni, infatti, con i primi caldi i rospi “innamorati” iniziano a migrare verso le zone umide per riprodursi e depositare in acqua le uova. Un tragitto rischioso nel corso del quale la maggior parte di loro viene travolto e ucciso dalle automobili. Una vera e propria minaccia per questa specie che, già di per sé, corre il rischio di estinguersi per la permeabilità della pelle che la rende più sensibile ai cambiamenti climatici e ambientali. Ecco perché La Notte dei Rospi propone ai volontari di trascorrere alcune serate “diverse” per aiutare gli “anfibi innamorati” e insieme ad amici e familiari scoprire mondi spesso sconosciuti, per vivere il territorio e il rapporto con la natura in un modo diverso.
È sufficiente il passaggio di un veicolo ogni cinque minuti per causare in Italia, in una sola notte, la morte del 30% di una popolazione di circa 2 mila rospi.
“Abbiamo bisogno di squadre di volontari che di sera, armati di secchio, torcia e pettorina catarifrangente, assistano gli animaletti negli attraversamenti stradali durante i loro spostamenti, evitando che finiscano sotto le ruote di camion o automobili – spiega Laura Guerra, circolo Legambiente di Rovigo –. Rane, rospi, raganelle, tritoni e salamandre sono gli anfibi più noti e, anno dopo anno, la loro presenza sul territorio appare sempre più minacciata e a forte rischio di estinzione. Negli ultimi decenni si è registrata una loro drastica diminuzione dovuta, direttamente o indirettamente, alle attività dell'uomo”.
Oltre alla vera e propria azione di salvataggio questa campagna ha l'obiettivo di richiamare l'attenzione sulla salvaguardia degli Anfibi, sensibilizzando le istituzioni alla protezione degli habitat naturali e alla creazione di soluzioni strutturali al problema dell'attraversamento.
Gli Anfibi abitano il pianeta da oltre 250 milioni di anni – continua Laura Guerra - ma oggi più che mai corrono il rischio di estinguersi non solo perché la permeabilità della loro pelle li rende più sensibili ai cambiamenti climatici e ambientali, ma anche per il consistente numero di esemplari che muoiono nel percorso per depositare le uova. E’ necessario fermare la drastica diminuzione di questa specie, causata in entrambi i casi all’attività dell’uomo” . La Notte dei Rospi è promossa all'interno di Countdown 2010, l'iniziativa europea per fermare la perdita di biodiversità entro il 2010 ed è realizzata in collaborazione con la Regione Piemonte – Settore Pianificazione Aree Protette e il patrocinio della Societas Herpetologica Italica. Per partecipare basta chiamare il n. 0425 27520 – Laura Guerra, responsabile campagna per il circolo Legambiente di Rovigo o inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo .
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Legambiente Rovigo 0425 27520
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| Ultimo aggiornamento ( sabato 22 marzo 2008 07:15 ) | |||

